La vista è un senso fondamentale, lo sappiamo bene: la prima impressione non mente e la fa da padrona sui giudizi futuri del pubblico.
Un buon contenuto visual, in termini di vendita, deve riuscire ad informare, appassionare ma anche emozionare al tempo stesso.

 

Un’immagine è immediata, viene elaborata molto più facilmente rispetto ad un testo ed è quindi, più facile da ricordare.
Un contenuto visual crea empatia e riflessione, possedendo al suo interno una forte capacità evocativa.
Non dimentichiamoci poi, che le immagini sono un sorta di “linguaggio universale” (metti in corsivo). Ogni persona comunica prevalentemente ad immagini, la maggior parte dei ricettori di informazioni risiede infatti nella vista.
Un’immagine è universalmente decodificabile, comprensibile e memorizzabile.

Uno scatto realistico è più influente di uno scatto perfetto

I social media, in particolare Instagram, hanno portato ad una forte saturazione dei contenuti esteticamente perfetti: soggetti perfetti, con luci perfette, su sfondi perfetti. Immagini forti, che però mancano di un contenuto autentico e distorcono l’attenzione dalla realtà.
Questo ha funzionato per molto tempo, ma la mancanza di messaggi realistici ha finito per stancare il pubblico, riportandolo alle sue origini e tornando a preferire un contenuto di valore per la sua storia, la sua schiettezza e la sua forma reale.

Le “foto belle” non bastano più, devono raccontare qualcosa e dare uno spaccato di vita, trasmettere la parte umana rispetto alla costruzione.

Come fare questo? Cogliendo l’attimo.

Spesso la costruizione denatura la realtà. Ecco come anche la semplice foto del personale di un’azienda potrebbe diventare un quadro inverosimile, una montatura inesistente.
Comunicare una perfezione esagerata, in ogni ambito, è un rischio: quello di deludere le aspettative del pubblico nel momento in cui scopre la realtà.

Attenzione, questo non significa condividere contenuti “brutti”, la cura è diversa dalla costruzione.
Se si sceglie di comunicare autenticità. non si sbaglia mai, e si può farlo con molto stile e con l’appoggio sicuro di un fotografo professionista.

Se invece ci si vuole cimentare da soli, gli smartphone di ultima generazione sono mezzi validi e spesso forniti di fotocamere potenti.
L’importante è fare attenzione ad alcuni semplici accorgimenti come pulire sempre la fotocamera, controllare l’utilizzo delle corrette impostazioni avanzate e utilizzare il flash solo quando serve davvero.

Se sei un professionista oppure un’azienda, racconta la tua storia e trasmetti il valore che si merita con degli scatti pensati su misura per te.

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